Sardegna: obiettivo destagionalizzazione

Sardegna: obiettivo destagionalizzazione
31-07-2023

Sardegna: obiettivo destagionalizzazione

  • Hotelier Vip

La Sardegna, è una delle mete più gettonate dell'estate 2023. Gli arrivi sull'isola sembrano aggirarsi, dall'inizio dell'anno, attorno ai 7 milioni, motivo per il quale l'isola si prepara alla destagionalizzazione. La regione è sempre più propensa a consolidare anche per i mesi successivi alla stagione estiva la propria proposta turistica e per risolvere la vicenda della continuità territoriale, in modo da garantire la mobilità dei sardi ed un andamento regolare del flusso turistico verso l'isola.

I piani turistici futuri per l'isola italiana della Sardegna

Si punta a superare l'equazione del " turismo solo nella stagione estiva" per arrivare invece ad una stagione lunga 12 mesi l'anno grazie ad altre forme di turismo come il turismo lento, l'enogastronomia ed il Mice (Incontri, Incentivi, Convegni e Mostre). Secondo le parole dell'assessore al turismo della Sardegna, l'isola ha tutte le carte in regola per puntare ad una definitiva destagionalizzazione ed andare oltre al consolidato turismo balneare per una concreta affermazione della regione a livello nazionale ed internazionale.

Ma cosa si intende più precisamente con destagionalizzazione?

Le politiche di destagionalizzazione prevedono che ci siano delle azioni concrete che cambino il fenomeno della stagionalità in una data destinazione: tali azioni possono essere di tipo infrastagionale o interstagionale. Il primo tipo di destagionalizzazione mira a ridistribuire i flussi turistici all'interno della stessa stagione e rappresenta l'unica alternativa di destagionalizzazione qualora la domanda di turismo avvenga solo in alta stagione. Nel caso della destagionalizzazione interstagionale invece si fa riferimento più ad una strategia che ha lo scopo di redistribuire le presenze turistiche lungo tutti i mesi dell'anno. Ciò avviene innanzitutto mediante la diversificazione del prodotto turistico ed attraverso la proposta di diversi tematismi turistici.

Attuare la destagionalizzazione si può fare, ma non con pochi ostacoli 

Ci sono alcuni dati importanti che confermano la soluzione destagionalizzazione per l'isola della Sardegna. I dati sono forniti dall'Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna che afferma che nel mese di ottobre sono stati registrati 115.587 arrivi, un dato assolutamente in crescita rispetto al 2021 ed al 2019.  Dall'1 giugno al 31 ottobre sono arrivati sull'isola oltre 2 milioni di passeggeri.

C'è da aggiungere che la destagionalizzazione trova sul suo percorso il nodo dei rincari dovuti al caro energia e all'inflazione. I tanti operatori del settore come Debellini inoltre, lamenta la disattenzione verso l'industria dell'ospitalità. Sembra che l'intera economia degli ultimi anni sia stata completamente trainata dal turismo. Il presidente di The Resorts si è sfogato affermando che l'Italia è destinata ad essere la "Cenerentola di turno, solo interventi spot e nessuna azione organica." Totalmente il contrario rispetto a quanto accade nel resto d'Europa in cui il turismo viene aiutato tantissimo. Infatti tra quello che rappresenta il turismo in Italia e cioè il 14% del Pil e il 17% dell'occupazione e quelli che sono gli interventi per il settore c'è infatti un gap incredibile che non è presente in nessun altro dei nostri paesi competitor.

A quanto pare la Sardegna sembra volersi impegnare nell'affermarsi come meta  privilegiata per forme differenti di viaggio e vacanza tra cui l'enogastronomia, il turismo sportivo specie quello legato al golf e il turismo lento con cui poter scoprire la bellezza e l'identità delle aree interne per la promozione della destagionalizzazione. Tuttavia, le istituzioni non sono riuscite a cogliere bene le potenzialità del destination marketing come opportunità per creare nuove forme di turismo che siano in grado non solo di soddisfare le esigenze dei visitatori in ogni stagione dell'anno, ma anche e soprattutto apportare benefici e guadagni alla regione stessa che sembra inserirsi in maniera sempre più definitiva tra le mete più desiderate del nostro Paese!

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